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Educazione ai diritti umani in Svizzera: un'analisi mette in luce lacune e potenzialità

Come è integrata l’educazione ai diritti umani in Svizzera, dove vi sono lacune e quale ruolo può svolgere l’ISDU? Un’analisi della situazione svolta dall’Alta scuola pedagogica di Lucerna su incarico dell’ISDU mostra che esistono diverse offerte e una società civile attiva. Tuttavia, l’educazione ai diritti umani rimane spesso sporadica e poco integrata a livello istituzionale.

Un panorama diversificato ma frammentato

L'analisi adotta una definizione ampia di educazione ai diritti umani. Comprende offerte di formazione, informazione e sensibilizzazione che contribuiscono all’attuazione e al rafforzamento dei diritti umani.

L'analisi ha esaminato le pratiche di enti statali, organizzazioni della società civile e istituzioni di formazione postobbligatoria. Ha inoltre analizzato i piani di studio della scuola dell’obbligo e del livello secondario II.

I risultati mostrano un panorama variegato dell’educazione ai diritti umani. Le offerte e le priorità tematiche variano notevolmente in base all’organizzazione e all’ambito di attività.

Un punto di forza dell’educazione ai diritti umani in Svizzera è la presenza diffusa e attiva di organizzazioni non governative. Allo stesso tempo, in molti ambiti mancano risorse finanziarie e di personale. Molte offerte sono sporadiche o limitate nel tempo. Inoltre, l’educazione ai diritti umani spesso non è inserita in modo permanente tra i compiti degli istituti di formazione, delle amministrazioni e di altre organizzazioni. Dipende quindi dall’impegno di singole persone.

Leggere l’analisi completo (in tedesco, sintesi in italiano pag. 10)

Piani di studio: molti punti di contatto, poca sistematicità

Nei piani di studio figurano numerosi temi rilevanti per i diritti umani, tra cui democrazia, parità, discriminazione, salute e sostenibilità. I riferimenti espliciti ai diritti dell’infanzia e ai diritti umani si trovano però soprattutto nella scuola dell’obbligo. Nel livello secondario II restano sporadiche. Nel complesso, l’educazione ai diritti umani è integrata nei piani di studio in modo frammentario e poco sistematico.

Che cosa serve per un’educazione ai diritti umani duratura

L’analisi raccomanda un’integrazione più stabile e sistematica dell’educazione ai diritti umani. A tal fine propone obiettivi politici chiari e competenze coordinate. Raccomanda inoltre di integrare questo tema in modo più vincolante nei piani di studio, negli obiettivi formativi e nelle strategie istituzionali.

L’educazione ai diritti umani dovrebbe svilupparsi in modo progressivo lungo le diverse fasi della formazione. Nella scuola dell’obbligo si possono acquisire conoscenze di base e imparare a riconoscere e far valere i propri diritti. Nella formazione di base e continua, queste competenze possono essere approfondite in funzione della pratica professionale. Ciò è particolarmente rilevante per le professioni che comportano una responsabilità specifica in materia di diritti umani. Tra queste rientrano, per esempio, la polizia, la giustizia, il lavoro sociale, la sanità e la formazione.

Otto raccomandazioni per l’ISDU

Sulla base dei risultati, l’analisi formula otto raccomandazioni per l’ISDU.

Sul piano politico, l’ISDU dovrebbe richiamare l’attenzione sull’importanza dell’educazione ai diritti umani. Dovrebbe inoltre sostenerne l’integrazione nei piani di studio e nella formazione.

Dovrebbe anche verificare, mediante attività di osservazione e ricerca, come vengono attuati in Svizzera gli obblighi internazionali. L’ISDU dovrebbe inoltre promuovere il dialogo tra Confederazione, Cantoni, Comuni, mondo scientifico, economia e società civile. Oltre a rafforzare i collegamenti tra le organizzazioni attive nell’educazione ai diritti umani. Si potrebbero organizzare, per esempio, incontri periodici tra le organizzazioni o creare una piattaforma digitale comune.

Per le attività formative, l'analisi raccomanda materiali specifici per la Svizzera. Raccomanda inoltre offerte di formazione continua e consulenza per le persone che contribuiscono a diffondere queste conoscenze. Infine, raccomanda un’offerta digitale facilmente accessibile sui fondamenti dei diritti umani e dell’educazione ai diritti umani, per esempio con brevi filmati esplicativi.

Leggere l’analisi completo (in tedesco, sintesi in italiano pag. 10)

Maggiori informazioni sull’Alta scuola pedagogica di Lucerna

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